Il fotoreporter afgano Massoud Hossiani vince il premio Pulitzer con una foto che ritrae un attacco kamikaze avvenuto a Kabul nel 2011
La scuola di Giornalismo della Columbia University ha assegnato a Massoud Hossaini, fotoreporter afgano dell’agenzia France Press, l’ ambitissimo premio Pulitzer, ossia il più prestigioso premio giornalistico del mondo. Questa la motivazione della giuria: “Una foto semplice, affascinante, che rimane nel cuore”. L’immagine ritrae una bambina disperata che urla in mezzo a tanti corpi insanguinati ed è stata realizzata a Kabul lo scorso dicembre durante un violento attentato. Il trentenne Hossaini ha ricevuto l’importante riconoscimento per la categoria Breaking News. Lo stesso ha dichiarato: «Quando ho saputo che avevo vinto il premio Pulitzer sono rimasto scioccato, letteralmente senza parole. Sono molto felice. La foto riguarda una bambina di nome Tarana, di dodici anni. Stava partecipando alle celebrazioni della Shura, dov’è poi avvenuto l’attentato. Sono onorato di essere diventato un portavoce per questa gente, non solo per loro ma per tutti coloro che hanno perso un caro negli attacchi suicidi. È una foto talmente forte che non la guardo più perché mi fa battere forte il cuore e mi riporta alla mente le emozioni di quel giorno. So che da oggi chiunque la guarderà la assocerà al mio nome ma io voglio che nessuno dimentichi il dolore che il popolo afgano ha vissuto e sta vivendo». Hossiani si trovava a pochi metri dal luogo dell’esplosione avvenuta alle porte del tempio sciita esattamente il 6 dicembre 2011.


