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Horst Faas – Biografia

 

(Berlino, 28 aprile 1933 – Monaco di Baviera, 10 maggio 2012)

Horst Faas nasce a Berlino nel 1933. A soli ventuno anni si aggiudica importanti riconoscimenti con un servizio fotografico riguardante la questione dell’Indocina e gli accordi di Ginevra. Nel 1941 infatti, il nazionalista vietnamita Ho Chi Minh, mediante la fusione del Partito Comunista Indocinese con elementi nazionalisti, creò il Vietminh scatenando una resistenza antifrancese e antigiapponese scatenando così la Guerra d’Indocina. Gli accordi di Ginevra servirono a suddividere l’Indocina Francese in Laos, Cambogia, Vietnam del Nord e Vietnam del Sud. Il fallimento delle elezioni di riunificazione del Vietnam nel 1956 portarono ad una sanguinosa guerra in questo Paese nel 1964. In questi anni Faas è riuscito a catturate l’attenzione mondiale grazie ai suoi toccanti scatti che immortalano le fasi e gli esiti di questa guerra. Con una di queste fotografie si aggiudica il prestigioso premio Pulitzer nel 1965 per poi vincerne un altro nel 1972 grazie ad un reportage fotografico sulla guerra di liberazione del Banglasesh, in cui attraverso le immagini riesce a raccontare e soprattutto a rivelare un brutale retroscena, quello delle torture e delle esecuzioni. In realtà Faas comincia a lavorare molto prima: nel 1956 iniziò un’importante collaborazione con l’agenzia di stampa Associated Press, dalla quale non si separa più per tutta la vita. I primi viaggi come reporter di guerra lo portano in Congo e in Algeria fino a quando lo trasferiscono a Saigon nel 1962. Faas non è divenuto famoso in tutto il mondo solo per le sue fotografie ma anche per la straordinaria capacità di scoprire talenti, come quello di Huynk Cong “Nick” Ut, autore della famosa foto del 1972 che ritraeva una bambina vietnamita nuda durante un attacco di Napalm. Nel 1976 infine, Horst si trasferisce a Londra, dove diviene direttore per l’Europa dell’AP fino al 2004, anno in cui ha deciso di ritirarsi. Il 10 maggio 2012, dopo lunghi anni di malattia si spegne a Monaco di Baviera, lasciando in eredità al mondo i suoi inestimabili capolavori.

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